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Motörhead - Bad Magic

Il buon caro vecchio Lemmy - un uomo che sembrava letteralmente indistruttibile - non se la passa benissimo. Le ultime date dal vivo dei Motörhead sono risultate disastrose, con esibizioni interrotte a causa di problemi respiratori del leggendario cantante e bassista, o testi di canzoni storiche sbagliati in maniera clamorosa. La parabola discendente sembra ormai inarrestabile, e forse alla soglia dei 70 anni il leader della band britannica dovrebbe valutare di ridurre drasticamente l’attività live.
Con queste premesse, non molti erano fiduciosi pensando al nuovo album “Bad Magic”. Per fortuna però il rock’n’roll è una bestia strana, istintiva ed imprevedibile. E così, lo stesso gruppo che sembra arrancare sul palco (anche se a dire il vero, solo uno di loro arranca), sforna un disco pieno di grinta ed energia, che sembra uscito direttamente dagli anni d’oro.
Con in apertura due pezzi adrenalinici come “Victory or Die” e “Thunder & Lightning” il divertimento e le emozioni sono assicurate. Non devo certo spiegarvi io come suona la musica dei Motörhead, ed in questo caso risulta brutta, sporca e cattiva come non mai. Certo, ascoltando attentamente, si nota anche su album che la voce di Lemmy è in qualche modo affaticata, ma visto che lui un vero e proprio cantante - nel senso classico del termine - non lo è mai stato, non è che la cosa influisca sul valore del lavoro. I suoi compagni di viaggio, Phil Campbell alla chitarra e il grandissimo Mikkey Dee alla batteria, martellano come ossessi impedendo all’ascoltatore di stare fermo, o anche solo di pensare, perché rapito da ritmi travolgenti.
Non tutti i pezzi sono magnifici, e qualche piccolo calo di tensione, come in “Choking on Your Screams”, è presente. Ma altri brani, vedasi “Electricity” e “Teach Them How to Bleed”, spazzano semplicemente via il ricordo di quelli un po’ meno riusciti. Il finale è poi affidato alla riuscitissima cover dei Rolling Stones “Sympathy for the Devil”, autentico colpo di classe. 
Questi musicisti staranno anche invecchiando, ma sono ancora in grado di dare zampate letali. Lunga vita ai Motörhead, lunga vita a Lemmy.


VOTO: 7,5/10



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